Chiesa di San Bartolomeo degli Armeni, Chiesa cattolica e santuario nel quartiere Castelletto, Genova, Italia.
San Bartolomeo degli Armeni è una chiesa nel quartiere Castelletto di Genova costruita con una cupola centrale sopra l'altare e sezioni conservate della sua abside originale. L'interno conserva una cappella laterale rimasta sul lato sinistro, insieme a opere di maestri italiani dei periodi Rinascimentale e Barocco.
La chiesa è stata fondata nel 1308 da monaci armeni che cercavano rifugio a Genova e costruirono la loro comunità religiosa. Un imperatore bizantino regalò il Volto di Edessa alla chiesa attraverso il Doge Leonardo Montaldo, rendendola un importante luogo di pellegrinaggio.
Il Mandylion, lino dipinto a tempera, è inserito in una cornice in filigrana d'oro e d'argento, capolavoro dell'oreficeria bizantina, ed è esposto la settimana successiva alla domenica di Pentecoste; a Genova è chiamato «Santo Mandillo». La chiesa custodisce anche la reliquia del piede di san Bartolomeo. Sulla volta, il Martirio di San Bartolomeo di Lazzaro Tavarone è del 1596.
La chiesa si trova in piazza San Bartolomeo degli Armeni, nel quartiere di Castelletto, ma un edificio di civile abitazione costruito nel 1883 ne chiude la facciata e il fianco destro: dall'esterno emerge solo il campanile. Il Mandylion viene esposto nella settimana successiva alla domenica di Pentecoste. Sulla volta si cerca il Martirio di San Bartolomeo di Lazzaro Tavarone, del 1596.
All'interno della chiesa riposa il Volto di Edessa, un dipinto a tempera raffigurante Cristo considerato una importante reliquia medievale. Questa opera attirò i pellegrini per secoli e fece di questa modesta chiesa un luogo di grande importanza spirituale.
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