Chiesa di San Francesco d'Assisi, Chiesa barocca a Gallipoli, Italia
San Francesco d'Assisi è una chiesa barocca a Gallipoli con tre navate e dieci altari ornati distribuiti lungo le sue pareti laterali. L'interno è stato trasformato nel suo stile attuale tra il 17º e il 18º secolo, preservando al contempo la struttura di un edificio medievale precedente.
Il nucleo antico della chiesa risale al XIII secolo, ma i rimaneggiamenti tra Seicento e Settecento nascosero le linee medievali. La facciata in carparo fu rifatta nel 1736 da Mauro Manieri, su due livelli, con l'emblema dei francescani e l'epigrafe che ricorda l'anno di costruzione.
La cappella del Crocefisso fu costruita per volontà del castellano spagnolo don Josè della Cueva e custodisce due statue lignee dei Ladroni, opera seicentesca di Vespasiano Genuino. Il volto del ladrone chiamato Misma, noto come Malladrone, ha un'espressione beffarda e terrificante; Gabriele D'Annunzio, giunto a Gallipoli nel 1895, ne ricorda l'"orrida bellezza".
La chiesa si trova vicino al centro di Gallipoli ed è accessibile durante l'orario regolare dei servizi. È consigliabile verificare gli orari di visita presso gli uffici informativi locali, poiché l'accessibilità può variare a seconda degli eventi religiosi.
La cappella del Crocefisso fu costruita per volontà del castellano spagnolo don Josè della Cueva. Le due statue lignee dei Ladroni sono opera seicentesca di Vespasiano Genuino; quella detta Malladrone, che raffigura Misma, ha un volto beffardo e terrificante che Gabriele D'Annunzio, giunto a Gallipoli nel 1895, definì «orrida bellezza».
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