Castello di Spotorno, Castello medievale a Spotorno, Italia
Il Castello di Spotorno è una fortezza di pietra situata su una collina che domina la costa ligure, con muri difensivi solidi e aperture ad arco. Diversi punti di osservazione consentivano di monitorare il mare e identificare eventuali minacce.
Il castello era già tra i possedimenti dei vescovi di Savona nel 1180. Abbattuto agli inizi del XIII secolo e ricostruito nel 1218, fu di nuovo distrutto nel 1227 dalla popolazione di Noli e Segno, alleati di Genova. Riedificato nelle forme quadrangolari tra il XIV e il XVI secolo, passò al Comune di Savona nel 1333 e alla famiglia De Loterio nella seconda metà del Cinquecento, che lo tenne fino allo scoppio della prima guerra mondiale.
Il nome Spotorno compare nel documento del 1180 che elenca la fortezza tra i beni feudali dei vescovi di Savona, la diocesi che possedeva il sito prima del Comune. La famiglia De Loterio tenne il castello dalla seconda metà del Cinquecento fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Oggi i muri in rovina dominano il paese e sono sottoposti a tutela dalla Soprintendenza dal 1933.
Il castello è in stato di rovina su un colle a nord dell'abitato, quindi la salita richiede un po' di fiato; il sito è sottoposto a vincolo di tutela dal 1933. Le fonti non riportano visite guidate né orari, conviene informarsi sul posto prima di salire.
Nella seconda metà del Cinquecento il castello passò alla famiglia De Loterio, che lo mantenne fino allo scoppio della prima guerra mondiale. Dal 1933 è sottoposto a vincolo di tutela dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e oggi si trova in stato di rovina sul colle che domina il paese.
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