Chiesa di Santa Maria Alemanna, Chiesa gotica a Messina, Italia.
La Santa Maria Alemanna è una chiesa di stile gotico a Messina caratterizzata da tre navate separate da pilastri con semicolonne. L'edificio impiega marmo e calcare con venature grigio-verdi, il che conferisce allo spazio il suo aspetto caratteristico.
Nel 1220, Federico II concesse ai Cavalieri teutonici il permesso di costruire questo edificio come rifugio per i Crociati che attraversavano lo Stretto di Messina. Questo ruolo di ospizio e infermeria ha plasmato lo scopo della chiesa per diversi secoli.
Il nome Santa Maria Alemanna deriva dai Cavalieri Teutonici, che intitolarono la chiesa alla comunità tedesca (alemanna). Dopo l'abbandono dell'ordine intorno al 1485, l'Arciconfraternita dei Rossi, una delle più antiche confraternite di Messina, prese in gestione la chiesa e il suo ospedale. Dal 2001 l'edificio ospita mostre, eventi e spettacoli.
La chiesa si trova in via Sant'Elia, a un livello più basso rispetto alla strada dal terremoto del 1908. Il prospetto ovest è stato ricostruito in vetro dopo i restauri del 1994, e l'edificio è stato riaperto al pubblico nel 2001. Oggi ospita mostre, eventi e spettacoli, quindi l'accesso dipende dal programma.
L'antico ospedale dei Cavalieri Teutonici, gestito dall'Arciconfraternita dei Rossi, accolse Miguel de Cervantes nel 1571 dopo la battaglia di Lepanto; anni dopo scrisse il Don Chisciotte (1605). Dell'ospedale restano solo un piccolo archetto ogivale e un frammento murario presso le absidi della chiesa.
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