Chiesa di Santa Maria in Araceli, Chiesa barocca a Vicenza, Italia
Santa Maria in Araceli è una chiesa tardo-barocca di Vicenza, costruita dal 1672 al 1680 su disegni attribuiti a Guarino Guarini e realizzati da Carlo Borella. La facciata a due ordini è scandita da colonne corinzie e lesene, con in sommità un anello raggiante con la Madonna e i profeti Davide e Mosè. All'interno, il cornicione alla base della cupola porta l'iscrizione con la data di ultimazione e il nome del capomastro Borella.
La costruzione iniziò tra il 1672 e il 1680 sotto la direzione dell'architetto Guarino Guarini e fu consacrata nel 1743. L'edificio rimase chiuso per diversi decenni prima di subire importanti lavori di restauro completati nel 1990.
Il nome deriva da Santa Maria ad Cellam, denominazione del monastero, poi divenuta Araceli. Dal 2005 la chiesa ospita la comunità rumena greco-cattolica di Vicenza, che vi celebra la liturgia bizantina. All'interno si conserva un crocifisso dipinto del XIII secolo proveniente da San Vito.
La chiesa è chiusa per lavori di restauro dal 2020: informatevi sul posto prima di programmare una visita. Sorge vicino al Bacchiglione, in una zona allagata più volte, in particolare nel 1882, nel 1966 e nel 2010. Dal 2005 ospita la comunità rumena di rito bizantino di Vicenza.
I disegni architettonici originali di Guarino Guarini rimasero nascosti fino a quando i ricercatori li scoprirono nella Biblioteca Vaticana nel 1965. Questi progetti rivelano dettagli sul processo di pianificazione dell'architetto.
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