Chiostro Maggiore di San Francesco, Chiostro medievale ad Ascoli Piceno, Italia
Il Chiostro Maggiore di San Francesco è un chiostro medievale ad Ascoli Piceno con venti archi gotici rotondi sostenuti da colonne corinzie. Un pozzo ottagonale si trova al centro e definisce lo spazio.
La costruzione è iniziata nel 1565 mediante lascito del nobile Giulio Antonio Santucci e completata nel 1623. Un portico gotico del 14° secolo era originariamente sigillato ma aperto negli anni 1930 per creare accesso alla strada.
Il chiostro reca nomi e targhe che onorano due papi che hanno un tempo studiato presso questo complesso francescano. Questi legami mostrano quanto fosse importante questo luogo per la comunità religiosa.
Il chiostro si trasforma in un mercato di verdure per i locali la maggior parte delle mattine, tranne domeniche e giorni festivi. Pianifica una visita presto nel giorno quando il mercato è in piena attività e puoi vedere come lo spazio è effettivamente utilizzato.
La lapide ovale sotto il porticato, sul lato della navata sinistra della chiesa, cita gli Annali di Luca Wadding: ricorda che Niccolò IV, primo papa francescano e ascolano, e Sisto V uscirono entrambi da questo convento e compirono i primi studi nel suo Studium. Il pozzo al centro, trecentesco, ha specchiature rettangolari incorniciate da colonnine tortili gotiche, motivi vicini a quelli del portale centrale della facciata di San Francesco.
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