Covolo di Butistone, Fortificazione medievale a Valbrenta, Italia.
Il Covolo di Butistone è una fortezza medievale ubicata a 300 metri di altitudine all'interno di una cavità carsica, con tre livelli distinti collegati da sentieri protetti scavati nella roccia. Il sito integra le formazioni di pietra naturale con strutture costruite per la difesa e il controllo.
Il primo riferimento documentato risale al 1004, quando le forze dell'imperatore Enrico II l'hanno catturata durante la Settimana Santa nel loro scontro contro il re Arduino d'Italia. La fortezza serviva scopi strategici nel controllo del passaggio attraverso la regione montuosa.
Il nome deriva da parole cimbre: "bunta" significa ferita e "stoon" significa pietre, riferendosi all'apertura della caverna nella parete rocciosa. Questo rivela come il paesaggio ha plasmato il linguaggio quotidiano della gente che viveva qui.
L'accesso avviene dalla Strada Statale 47 tra Cismon del Grappa e Primolano, dove è disponibile il parcheggio seguito da circa 30 minuti di cammino per raggiungere il sito. Verificare le condizioni meteo in anticipo poiché i sentieri rocciosi stretti possono diventare scivolosi quando è bagnato.
Il complesso era composto da due sezioni separate: una fortezza superiore scavata nella roccia per la difesa e una fortezza inferiore per la riscossione dei pedaggi dai viaggiatori. Il movimento tra questi livelli si affidava a un sistema di cesto azionato da verricello, consentendo dispiegamento rapido quando necessario.
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