Grotta di Mosè, Ninfeo rinascimentale a Palazzo Pitti, Firenze, Italia.
La Grotta di Mosè è una ninfa rinascimentale nel Palazzo Pitti circondata da sedici colonne di pietra che circondano un bacino ellittico. Una statua di Mosè in porfido rosso si trova al centro della parete di fondo.
Lo spazio ha ricevuto le sue decorazioni tra il 1634 e il 1635 sotto la direzione degli architetti Giulio e Alfonso Parigi. I lavori sono stati commissionati dai sovrani Medici Cosimo II e Ferdinando II.
Quattro statue di marmo collocate in nicchie rappresentano le Virtù del Principe: Carità, Impero, Zelo e Legge. Esprimono significati allegorici legati agli ideali del governo.
La grotta si trova nel cortile Ammannati del Palazzo Pitti, posizionata tra due rampe che conducono verso i Giardini Boboli. Un biglietto al palazzo è necessario per vederla.
Tre putti di marmo di Pompeo Ferrucci del Tadda nuotano nel bacino, conferendo allo spazio una qualità mitologica giocosa. Sulla volta sopra, un angelo musicale dipinto simula una pergola di pietra aperta al cielo.
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