Lago del Segrino, Lago alpino vicino a Como, Italia
Il Lago del Segrino è un piccolo lago prealpino nella Provincia di Como, in Lombardia, nel nord Italia. Si trova a circa 374 metri sul livello del mare ed è circondato da colline boscose che scendono fino alla riva dell'acqua.
Il nome del lago deriva dall'adattamento latino (Sacrinum/Secrinum) del toponimo celtico segarinos, che significa "ruscello del rispetto", forse legato a una necropoli o a una fonte sacra. Nel 1971, durante l'ampliamento dello stabilimento di imbottigliamento di Gajum, furono scoperte tombe dell'età del bronzo sulla sponda nord, e alla fine dell'Ottocento a Longone al Segrino vennero ritrovate tre tombe dell'età del ferro della cultura di Golasecca. Dal 1984 il lago costituisce il Parco locale di interesse sovracomunale Lago del Segrino.
Il nome Segrino deriva dall'adattamento latino Sacrinum o Secrinum del celtico segarinos, "ruscello del rispetto", forse per una necropoli o una fonte sacra. Le tombe dell'età del bronzo scoperte a nord del lago nel 1971 e nel 1974 e le tombe dell'età del ferro della cultura di Golasecca trovate a sud, a Longone al Segrino, alla fine dell'Ottocento, avvalorano l'ipotesi di un'area sepolcrale sulla riva.
Un circuito ciclo-pedonale protetto gira intorno al lago per circa cinque chilometri, attraversando Canzo, Longone al Segrino ed Eupilio. Il lago è una riserva di pesca: pescare richiede un permesso specifico. La balneazione non figura tra le attività consentite e l'emissario presso Eupilio è regolato da una chiusa.
Negli anni sessanta lo sci nautico era molto praticato sul lago, poi venne proibito perché incompatibile con l'equilibrio ambientale dello specchio d'acqua. Lungo il perimetro mancano immissari visibili: gli studiosi li collegano a sorgenti carsiche subacquee, in una valle formata da calcare di Domaro.
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