Monumento ai caduti, Monumento ai caduti del 1933 a Como, Italia
Il monumento ai caduti di Como è una struttura monumentale in pietra progettata con architettura razionalista che si eleva 30 metri sopra il lago. Le pareti esterne sono rivestite di pietra chiara estratta da Aurisina e Reppo, ampi finestroni bucano la facciata, e un massiccio monolite di diorite domina la cappella interna.
La struttura fu commissionata dal Partito Nazionale Fascista nel 1931 e progettata dall'architetto Giuseppe Terragni per commemorare i soldati della Prima Guerra mondiale. Il suo completamento nel 1933 stabilì un nuovo linguaggio per l'architettura commemorativa italiana attraverso i principi del design razionalista.
La superficie lucida mostra i nomi di 650 soldati caduti insieme a un'iscrizione di Antonio Sant'Elia che riflette su coloro che riposano a Trieste o in paradiso. Camminando all'interno, i visitatori incontrano una testimonianza personale della perdita e del ricordo collettivo.
Raggiungi il memoriale prendendo gli autobus 11, C10, C20, C28 o N7 verso la fermata Viale Fratelli Roselli, seguito da una breve camminata. Le visite al mattino o nel primo pomeriggio offrono un'esperienza più tranquilla per la riflessione e la fotografia.
All'interno della cappella commemorativa si erge un massiccio monolite di diorite d'Anzola che pesa circa 400 tonnellate, inciso con i nomi dei soldati caduti. Questo unico blocco di pietra è stato specificatamente scelto e installato per l'interno, fungendo da centro emotivo e fisico di tutta la struttura.
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