Monte Calisio, Vetta montana in Prealpi Trentine, Italia
Monte Calisio è una vetta che raggiunge i 1097 metri nelle Prealpi Trentine, elevandosi sopra la Val d'Adige e la città di Trento. La montagna presenta un terreno vario con boschi densi, pareti rocciose e aree aperte che caratterizzano diversi sentieri escursionistici.
Durante la Prima Guerra mondiale, l'Impero austro-ungarico rafforzò la montagna con estesi tunnel e posizioni d'artiglieria, rendendola la più grande struttura di fortezza nell'area di Trento. Questi insediamenti furono costruiti per controllare la valle strategica sottostante.
Le miniere d'argento di Monte Calisio, note localmente come canope, spinsero il Principe-Vescovo Federico Vanga a istituire uno dei primi codici minerari d'Europa nel 1207. Questo codice stabiliva regole per l'estrazione e le condizioni di lavoro dell'epoca.
La montagna è raggiungibile tramite diversi sentieri escursionistici, inclusi percorsi che partono dal villaggio di Villamontagna e dal Rifugio Campel dove il parcheggio è disponibile. I visitatori dovrebbero indossare calzature robuste e verificare le condizioni dei sentieri, poiché la montagna può cambiare significativamente con le stagioni e il clima.
Una statuetta in osso di cervo chiamata Venere del Gaban è stata scoperta sui pendii occidentali, rappresentando la prova più antica di presenza umana sulla montagna. Questa piccola scultura in osso risale a tempi preistorici ed è oggi conservata in una collezione museale.
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