Mosaico della Grande Caccia, Mosaico romano nella Villa Romana del Casale, Sicilia, Italia.
Il mosaico della Grande Caccia mostra scene di cacciatori e recinti con varie creature africane come leoni, leopardi, giraffe e rinoceronti. Le scene si estendono lungo un corridoio mostrando in dettaglio come gli animali venivano catturati, trasportati e tenuti in gabbie.
Il mosaico è stato creato all'inizio del quarto secolo d.C. per un ricco proprietario terriero romano. L'opera mostra l'abilità artistica del tardo periodo romano e rivela il legame della Sicilia con il mondo romano più ampio.
Le scene mostrano come i Romani ricchi esibivano il loro dominio su terre lontane raccogliendo animali esotici per lo spettacolo. Questo modo di ostentare ricchezza era un segno di potere e prestigio tra l'aristocrazia del tempo.
L'accesso avviene tramite passerelle sopraelevate che proteggono il pavimento originale e permettono di osservare i dettagli da vicino. Il sito si trova fuori Piazza Armerina ed è aperto la maggior parte dei giorni; indossate scarpe comode poiché comporta molto cammino.
I mosaici furono sepolti sottoterra dopo la loro posa, preservandoli per secoli sotto il terreno. Quando vennero scoperti, i colori e i motivi rimasero sorprendentemente vividi e chiari, un raro esempio di arte romana antica in condizioni quasi originali.
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