Monte Cingla, Vetta montana nelle Prealpi Bresciane e Gardesane, Italia
Monte Cingla è un picco montano nelle Alpi di Brescia e nei Prealpi di Garda che si innalza a 1.669 metri di altitudine con due vette di altezza uguale. Questi picchi sono separati da decine di metri di roccia dolomitica, creando una struttura tecnicamente impegnativa.
Nel 1853, il botanico Pietro Porta scoprì la specie Daphne petraea Leybold sulla montagna, segnando un importante ritrovamento botanico per la regione dei Prealpi di Brescia. Questa scoperta attirò l'attenzione scientifica sull'area e documentò la flora locale.
Il nome deriva dalla parola latina cingulum, che significa cintura o fascia, e si riferisce alla caratteristica striscia di terra che costeggia i precipizi. Chi cammina lungo il crinale può osservare come questa formazione definisce l'identità della montagna.
Il percorso verso la vetta richiede circa tre ore di escursionismo dal parcheggio di Moerna ed è classificato T3 per escursionisti esperti che cercano sfide tecniche. Calzature appropriate e esperienza in terreno roccioso sono essenziali per questa salita.
Una croce alta tre metri si erge sul picco sud-ovest dal 1989, collocata da alpinisti della Società degli Alpinisti Tridentini di Bondone. La croce funge da punto di riferimento visibile che può essere avvistato da lontano.
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