Monte Semprevisa, Vetta montuosa nei Monti Lepini, Lazio, Italia
Il Monte Semprevisa è la cima più alta dei Monti Lepini, con i suoi 1.536 metri, al confine tra le province di Roma e Latina, nei territori di Carpineto Romano e Bassiano. Come il resto della catena è formato da rocce calcaree, e il carsismo vi ha aperto l'Abisso Consolini, una grotta poco a sud-est della vetta. Dalla cima lo sguardo spazia sull'Agro Pontino, sul promontorio del Circeo, sulle Isole Ponziane e, nelle giornate invernali limpide, fino a Ischia.
Il Monte Semprevisa è la cima più alta dei Monti Lepini con 1.536 metri, al confine tra le province di Roma e Latina, nei territori di Carpineto Romano e Bassiano. Come la maggior parte delle cime dei Lepini è composto da rocce calcaree, e il carsismo ha aperto l'Abisso Consolini, una grotta poco a sud-est della vetta. Il sentiero CAI 710 è intitolato all'alpinista Daniele Nardi, che era solito salire in cima.
Il sentiero CAI 710 che sale in vetta è intitolato all'alpinista Daniele Nardi, che era solito recarsi sulla cima della Semprevisa. A quota 1052 m lungo l'itinerario da Bassiano si trova un vecchio rifugio, abbandonato fino al 2 maggio 2009, quando un gruppo di volontari lo battezzò Rifugio Autogestito Liberamonte: ha camino, stoviglie e una riserva di legna mantenuta dagli ospiti.
L'ascesa segue il Sentiero Daniele Nardi, che inizia da un parcheggio vicino a Carpineto a circa 880 metri. Il percorso è segnalato e richiede diverse ore per l'andata e il ritorno, a seconda della condizione fisica e dalle condizioni meteorologiche.
La montagna funge da punto di riferimento per diverse comunità locali e compare negli itinerari regionali di trekking ed esplorazione. Nei giorni limpidi, le viste dalla vetta si estendono su gran parte del Lazio meridionale.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 93.875 contributori in tutto il mondo.