Palazzo a Mare, Sito archeologico a Capri, Italia
Palazzo a Mare è un sito archeologico con rovine romane e resti strutturali che si estendono su più terrazze sulla costa settentrionale di Capri, affacciato sul Golfo di Napoli. I resti mostrano la pianta dei vani, delle vasche e dei muri che una volta formavano la struttura di un grande complesso residenziale.
Il palazzo ebbe origine come residenza costruita da Augusto, che l'imperatore Tiberio modifico e amplio successivamente. Questi cambiamenti lo resero uno dei dodici villas romane documentate sull'isola.
L'architettura del Palazzo a Mare mostra ai visitatori la nicchia semicircolare e i blocchi di pietra accuratamente assemblati che i costruttori romani crearono quasi duemila anni fa. Questi elementi strutturali erano tipici di una residenza direttamente sul mare e riflettono la ricchezza e la sofisticazione dell'elite.
Il sito è accessibile tramite un sentiero che scende dall'alto, con alcune sezioni ripide, quindi è importante indossare calzature appropriate. I visitatori devono prestare attenzione alle condizioni meteorologiche, poiché la posizione è esposta agli elementi e può essere scomoda in giorni ventosi o piovosi.
Sezioni delle mura originali del palazzo ora giacciono sott'acqua vicino alla spiaggia, poiché la struttura si estendeva dalle scogliere fino alla linea di costa in epoca romana. Queste rovine sommerse sono ancora visibili quando l'acqua è limpida, offrendo uno sguardo raro sull'estensione precedente di questa grande residenza.
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