Pinacoteca civica Francesco Podesti, Museo d'arte a Palazzo Bosdari, Ancona, Italia.
La Pinacoteca Francesco Podesti espone dipinti dal 14° al 19° secolo su diversi piani di un palazzo nobiliare storico nel centro storico. La collezione riunisce capolavori rinascimentali con l'arte moderna, riflettendo l'evoluzione artistica della regione.
Fondata nel 1884, la pinacoteca fu inizialmente ospitata nell'ex convento di San Domenico. Nel 1927 fu trasferita a San Francesco alle Scale; nel 1940 il soprintendente Pasquale Rotondi nascose i suoi capolavori nella Rocca di Sassocorvaro, e i bombardamenti del 1943 distrussero la sede. Dopo la guerra le opere rimasero a Urbino finché Pietro Zampetti le riportò in città nel 1950; la pinacoteca riaprì nel 1958 a Palazzo degli Anziani. Dal 1973 occupa Palazzo Bosdari.
Il nome onora il pittore Francesco Podesti, i cui schizzi e studi ne hanno gettato le fondamenta. Vedi opere di artisti come Tiziano e Crivelli che mostrano come la regione delle Marche ha sviluppato la sua identità artistica nel corso dei secoli.
Il museo ha sede in Palazzo Bosdari, dimora nobiliare di origine medievale acquistata nel 1550 dalla famiglia Bosdari e ristrutturata dal 1560 sotto Pellegrino Tibaldi; dal 2016 è collegato il vicino Palazzo Bonomini. La pinacoteca è rimasta chiusa dal 2011 al 2015 per ampliamento e ristrutturazione e ha riaperto solo parzialmente nel giugno 2016: alcune sale possono essere chiuse, ma i dipinti principali restano visibili.
Durante la Seconda Guerra mondiale, il sovrintendente Pasquale Rotondi nascose le opere d'arte del museo in luoghi sicuri per proteggerle dai bombardamenti. Questa azione coraggiosa salvò collezioni importanti dalla distruzione e ne permise il ritorno dopo la guerra.
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