Portici di Bologna, Passaggi coperti a Bologna, Italia
I portici di Bologna costituiscono un sistema intricato di passaggi coperti che si snodano nel centro storico, sostenuti da colonne e archi in pietra di stili ed epoche diverse. Questi corridoi collegano strade, piazze e edifici in una rete unitaria, creando percorsi continui che caratterizzano l'aspetto architettonico della città.
Il primo portico apparve nel 1041 come estensione di una casa privata, e nel 1288 Bologna emanò una legge che richiedeva ai nuovi edifici di includerli. Questa regolamentazione trasformò le strutture da semplici aggiunte private in elemento urbano pianificato che si sviluppò nel corso dei secoli.
I portici sono tessuti nella vita quotidiana di Bologna, dove residenti e visitatori si incontrano sotto gli archi per socializzare, fare acquisti e condividere lo spazio. Questa vita pubblica sotto le colonne è diventata così naturale che i bolognesi le frequentano come luoghi di convivialità quotidiana, trasformando i passaggi in veri salotti della città.
I passaggi sono accessibili tutto l'anno e offrono protezione dalla pioggia, dalla neve e dal sole intenso durante la tua visita. Puoi percorrere lunghe distanze attraverso la città senza esposizione agli elementi, rendendoli particolarmente utili durante le stagioni piovose o le calde giornate estive.
Il Portico di San Luca si distingue per la sua serie uniforme di archi identici che si estendono su una distanza notevole, rendendolo una delle sezioni più notevoli dell'intero sistema. Questo particolare passaggio è spesso considerato l'esempio più sorprendente della rete architettonica.
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