Riserva naturale Badia Prataglia, Riserva naturale in Toscana ed Emilia-Romagna.
La Riserva naturale Badia Prataglia è un'area protetta situata nelle montagne tra la Toscana e l'Emilia-Romagna, estesa su un vasto territorio tra due province. Il paesaggio è composto principalmente da boschi di faggi e abeti bianchi attraversati da ruscelli, pendii ripidi e una rete di sentieri per la visita.
Nel 1380, la Repubblica di Firenze prese il controllo della foresta dalla famiglia Guidi, trasferendo il potere politico nella regione. I fiorentini in seguito affidarono la gestione all'Opera del Duomo di Santa Maria Novella, dove rimase sotto la loro autorità per secoli.
La riserva si trova nelle foreste casentinesi, divisa tra una parte romagnola detta Foresta della Lama e una toscana detta Foresta di Fiume d'Isola. I suoi boschi furono gestiti per l'Opera del Duomo di Santa Maria Novella, e toponimi come Siepe dell'Orso e Pian dell'Orso ricordano l'orso bruno scomparso nei primi decenni dell'Ottocento.
La riserva è compresa nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi: la porzione toscana si chiama Foresta di Fiume d'Isola, quella romagnola Foresta della Lama. È gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Pratovecchio, in provincia di Arezzo. I sentieri attraversano faggete e abetine su versanti montani, quindi vanno messi in conto dislivelli e conviene informarsi sulle condizioni prima di partire.
I boschi di faggio e abete bianco della riserva furono a lungo sfruttati per traverse ferroviarie e carbone: dal 1900 la S.A.I.F. lavorò intensamente la foresta finché lo Stato italiano la acquistò il 2 marzo 1914. L'orso bruno, cacciato fino all'estinzione nei primi decenni dell'Ottocento, sopravvive nella toponomastica con nomi come Siepe dell'Orso e Pian dell'Orso.
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