Riserva naturale Diaccia Botrona, Riserva naturale vicino a Castiglione della Pescaia, Italia.
Il Padule di Castiglione è una riserva naturale vicino a Castiglione della Pescaia con estese zone umide che forniscono habitat per uccelli, pesci e piante. Il territorio include acque basse, canneti e rive che insieme formano un ecosistema complesso.
La riserva conserva parte dell'antico lago Prile, vasto bacino che occupava la pianura maremmana e fu in gran parte prosciugato dalle opere di canalizzazione avviate dai Lorena nel Settecento, con Pietro Leopoldo di Toscana dal 1766. L'area è stata dichiarata zona umida Ramsar il 22 maggio 1991 e istituita riserva naturale dalla Provincia di Grosseto con delibera n. 17 del 27 febbraio 1996.
Il nome unisce le due parti della zona umida, la Diaccia e la Botrona. Al margine occidentale sorge la Casa Rossa Ximenes, costruita nel Settecento dal matematico gesuita Leonardo Ximenes per le opere di bonifica; oggi ospita il centro visite e il museo multimediale della riserva su flora, fauna e storia della palude. Sull'Isola Clodia restano i ruderi medievali dell'abbazia di San Pancrazio al Fango.
La riserva si estende tra il fiume Bruna e la pineta costiera lungo la strada Castiglione della Pescaia–Marina di Grosseto, nei comuni di Grosseto e Castiglione della Pescaia. Il centro visite e museo multimediale ha sede nella Casa Rossa Ximenes, costruita nel Settecento da Leonardo Ximenes al margine occidentale della Diaccia Botrona. La zona del Bruna conserva la palude d'acqua dolce, il resto è laguna salmastra.
La riserva è la zona umida più importante della Toscana per lo svernamento degli anatidi; ospita anche la nidificazione degli ardeidi e del falco di palude. Il nome deriva dalle sue due parti: le aree Diaccia e Botrona.
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