Riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro, Riserva naturale a Caltagirone e Mazzarrone, Italia
Riserva naturale orientata Bosco di Santo Pietro è un'area protetta che copre circa 6.500 ettari su un altopiano sabbioso con valli e altitudini superiori a 390 metri. Il territorio è attraversato da sentieri segnalati che collegano diverse sezioni del paesaggio.
Nel 1160 il re normanno Ruggero I concesse il bosco, insieme alla Baronia di Fetanasimo, ai calatini come ricompensa per l'aiuto contro i Saraceni; allora si estendeva su 30.000 ettari. Nei secoli incendi, pascoli abusivi e bracconaggio lo ridussero, finché nel 1999 fu istituita la riserva naturale orientata per arginare il degrado.
Il Museo della Macchia Mediterranea in un edificio ristrutturato all'interno della riserva presenta esposizioni sulla vegetazione locale e gli ecosistemi regionali. I visitatori possono scoprire come la vita vegetale si connette alle condizioni naturali del territorio.
La riserva offre sentieri escursionistici segnalati aperti tutto l'anno, con primavera e autunno che offrono le migliori condizioni per osservare la fauna. Scarpe robuste e molta acqua sono particolarmente importanti per il terreno sabbioso e collinare.
Un censimento del Fondo Siciliano per la Natura ha rilevato circa cinquanta sughere e carrubi con tronchi di oltre tre metri di circonferenza. Nella contrada Molara una sughera misura ancora 6,2 metri; le leccete di Molara, Coste Stella, Coste Chiazzina e Vaccarizzo sono più fitte della sughereta.
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