Riserva naturale del Parco Burcina-Felice Piacenza, Riserva naturale regionale a Biella, Italia
La Riserva naturale del Parco Burcina si estende per circa 57 ettari sul colle Burcina, tra Pollone e Biella, da 570 a 829 metri sul livello del mare. I suoi versanti boscosi, attraversati dal confine tra i due comuni, comprendono prati, radure e una conca di rododendri di circa due ettari. Un piccolo laghetto con fontane, realizzato nel 1848, si trova nella parte bassa.
Giovanni Piacenza acquistò il terreno nei primi decenni dell'Ottocento e lo trasformò seguendo i principi dei giardini paesaggistici inglesi. Questa trasformazione lo stabilì come una collezione botanica sistematicamente organizzata.
Il terreno è stato piantato deliberatamente con specie locali e varietà esotiche come le sequoie giganti, creando una diversità botanica in tutta la riserva. I visitatori incontrano diverse zone di vegetazione mentre camminano, ognuna con il proprio carattere e personalità.
Il parco ha tre varchi di accesso pedonali: uno alla base, uno a media altezza e uno nella parte più alta. È interamente pedonalizzato; l'accesso in auto è consentito solo ai disabili e soltanto il giovedì. Nel 1950 fu donato un nuovo ingresso verso Pollone, con un ponte sul rio Vandorba progettato da Pietro Porcinai.
La conca dei rododendri occupa due dei 57 ettari del parco e fu realizzata da Felice Piacenza, che dedicò oltre cinquant'anni della sua vita ad ampliare il giardino avviato dal padre Giovanni. La massima fioritura cade in maggio e giugno, quando il pendio sopra gli edifici si tinge di rosa e magenta.
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