Torre del Serpe, Torre di avvistamento rinascimentale a Otranto, Italia
Torre del Serpe è una torre di guardia rinascimentale a Otranto sulla costa meridionale italiana, che si erge a circa 35 metri sul livello del mare con base circolare e sommità a forma di cono. Le mura superstiti sono costruite in mattone e pietra, mostrando i caratteri strutturali tipici di un'installazione di difesa costiera.
La struttura risale al periodo romano quando serviva come faro ed è stata sostanzialmente ricostruita nel 13e secolo sotto l'imperatore Federico II per scopi militari strategici. Questo cambiamento rifletteva l'evoluzione delle esigenze di difesa costiera di quel periodo.
La torre appare sullo stemma di Otranto con un serpente nero attorcigliato intorno ad essa, riflettendo secoli di tradizioni di difesa marittima. Questo simbolo testimonia quanto profondamente la struttura era integrata nell'identità locale della comunità.
La torre si trova a circa 200 metri dalla riva e a circa 5 chilometri dal centro di Otranto, con accesso gratuito tutto l'anno. Le rovine possono essere visitate liberamente, anche se alcune parti mostrano segni di usura, quindi i visitatori devono prestare attenzione intorno alle strutture deteriorate.
La leggenda locale racconta di un serpente che saliva la torre ogni notte per bere l'olio del faro fino a quando gli abitanti non lo uccisero. Secondo la storia, il compagno della creatura ha poi distrutto la struttura per vendetta, un dettaglio che aggiunge mistero alle rovine che i visitatori vedono oggi.
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