Teatro romano di Amiternum, Teatro romano a L'Aquila, Italia.
Il teatro romano di Amiternum si trova presso San Vittorino, all'Aquila, e risale all'età augustea, con il rivestimento in opera reticolata ancora visibile sulle murature. La cavea, ricavata sul pendio del colle San Vittorino, ha un diametro di 80 metri e poteva accogliere circa 2.000 spettatori su due livelli. La parte inferiore, con 18 file servite da 3 scale radiali, è in parte scoperta e conta circa 400 posti. Di fronte, oltre il canale del sipario, restano i ruderi di una scena lunga quasi 60 metri.
Il teatro si fa risalire all'età augustea, come si evince dal rivestimento delle murature in opera reticolata, ancora oggi ben visibile. Abbandonato dopo il IV secolo, fu poi usato come necropoli. È stato riportato alla luce con gli scavi del 1878, dichiarato monumento nazionale nel 1902 e restaurato tra gli anni Sessanta e Settanta.
La cavea, che si sviluppa sulle pendici del colle San Vittorino, ha un diametro massimo di 80 metri ed era strutturata su due livelli separati da un corridoio semianulare, il precintio. La capienza complessiva è stimata in 2 000 persone. La parte inferiore, 18 file servite da 3 scale radiali, oggi ospita circa 400 persone.
Il sito è accessibile a piedi attraverso sentieri marcati e i visitatori possono camminare tra le rovine. È utile indossare scarpe robuste poiché il terreno può essere irregolare e c'è ombra limitata in alcuni punti.
Gli scavi del 1878 riportarono alla luce il teatro, dichiarato monumento nazionale nel 1902 e restaurato tra gli anni Sessanta e Settanta. Nei pressi sono conservati fregi e colonne rinvenuti negli scavi, ancora in attesa di entrare nelle collezioni del Museo nazionale d'Abruzzo e del Museo archeologico di Santa Maria dei Raccomandati.
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