Teodelapio, Scultura in acciaio presso Stazione Ferroviaria, Spoleto, Italia
Teodelapio e una scultura in acciaio nero situata davanti alla stazione ferroviaria di Spoleto, alta 18 metri e larga 14 metri. L'opera presenta forme geometriche disposte in una composizione astratta che domina lo spazio di fronte all'edificio della stazione.
La scultura fu creata nel 1962 per il Festival dei Due Mondi, quando il curatore Giovanni Carandente invito Alexander Calder a realizzare questa opera monumentale. Questo incarico faceva parte degli sforzi per portare l'arte contemporanea internazionale in citta.
Il nome si riferisce a un duca longobardo di Spoleto che l'artista Alexander Calder scopri in stampe antiche all'Hotel dei Duchi. Questo collegamento con la storia locale unisce l'arte moderna al passato medievale della citta attraverso la sua forma astratta.
L'opera si erge direttamente di fronte al edificio della stazione ferroviaria, rendendola immediatamente visibile all'arrivo in treno. La piazza aperta offre buone viste da tutti i lati ed e facilmente accessibile ai visitatori.
Le piastre d'acciaio utilizzate nella costruzione hanno uno spessore di un centimetro, una specifica normalmente riservata alla costruzione di scafi navali. Questa scelta inusuale conferisce alla scultura una durabilita robusta all'esposizione alle intemperie e al tempo.
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