Castello di Tropea, Castello medievale in Italia
Il Castello di Tropea era una fortezza trapezoidale con quattro torri agli angoli situata su una scogliera alta circa 15 metri al margine della città. Adiacenti alle mura si trovavano giardini e un'antica chiesa, mentre una torre particolarmente alta chiamata Torre Lunga dominava il complesso difensivo.
Le prime fortificazioni di Tropea furono costruite intorno al 535 d.C. dal generale bizantino Belisario durante le guerre greco-gotiche. Dopo il terremoto del 1783 furono costruite nuove porte, e tra il 1825 e il 1876 il vecchio castello fu parzialmente demolito.
Il nome Tropea potrebbe derivare da una parola greca che significa giro, riflettendo la posizione strategica della città. Oggi le strade e gli edifici intorno all'antico sito del castello ricordano questo ruolo difensivo e l'importanza religiosa che il luogo aveva per la comunità.
Le tracce delle antiche mura si trovano lungo la strada verso Marina, vicino al Palazzo Toraldo-Serra e alla cattedrale. I reperti archeologici dagli scavi possono essere visitati nel Museo Diocesano.
Durante i lavori di demolizione tra il 1825 e il 1876 furono scoperte iscrizioni sepolcrali paleocristiane, inclusa la prima menzione documentata del nome di Tropea da parte di Hirene Conductrix. Tropea ospita oggi la più grande collezione di tali iscrizioni paleocristiane in Calabria.
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