Casa del Poeta Tragico, Villa romana antica a Pompei, Italia
La Casa del Poeta Tragico è una villa romana a Pompei, Italia, nota per i mosaici pavimentali e le pitture murali. L'edificio comprende diverse stanze attorno a un cortile con colonne, dove si vedono ancora resti di decorazione e disposizione degli ambienti.
Gli archeologi scoprirono la casa nel 1824 e nel 1825, dopo che era rimasta sepolta sotto la cenere durante l'eruzione del Vesuvio nell'anno 79. Lo scavo portò alla luce pitture murali e mosaici ben conservati che oggi sono tra i ritrovamenti più noti di Pompei.
Il nome viene da un mosaico con una prova teatrale trovato dagli archeologi nel XIX secolo. I visitatori vedono oggi soprattutto pitture murali mitologiche con scene tratte da racconti greci, che mostrano il gusto dell'epoca per l'istruzione e il teatro.
La villa si trova nella Regione VI del sito archeologico di Pompei ed è accessibile attraverso i percorsi principali. I visitatori devono indossare scarpe robuste e prevedere tempo sufficiente per vedere le stanze e il cortile con calma.
L'ingresso mostra un mosaico con un cane e l'iscrizione Cave Canem, che significa Attenti al cane. Uno scrittore inglese rese famosa la casa nel XIX secolo con un romanzo storico, dove la raffigurava come dimora del personaggio principale.
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