Torre della Garisenda, Torre medievale a Bologna, Italia
La Torre della Garisenda si erge accanto alla più alta torre degli Asinelli e forma con essa il famoso duo delle Due Torri. La sua muratura è costituita da mattoni e selenite, con un'inclinazione visibile che si nota da lontano e dà l'impressione che la struttura possa crollare da un momento all'altro.
La famiglia Garisendi iniziò la costruzione intorno al 1150, ma la torre fu accorciata nei primi anni perché il terreno cedette. Interventi successivi nel XIV secolo hanno impedito ulteriori crolli e hanno messo in sicurezza la base.
Il nome deriva dalla famiglia Garisendi, che commissionò la struttura nel 12° secolo per mostrare la propria influenza nella città. Oggi la torre funge da importante punto di riferimento per i visitatori che camminano per le stradine strette del centro storico e cercano un luogo di ritrovo.
La torre si trova proprio a un incrocio di vie principali nel centro storico ed è facile da raggiungere a piedi. A causa di lavori di sicurezza in corso l'accesso all'interno non è attualmente possibile, ma la vista esterna offre già un'impressione duratura.
Dante menziona la torre nella sua Divina Commedia e paragona la sua inclinazione al gigante Anteo che si china su di lui. Questo collegamento letterario la rende una delle poche strutture registrate in una delle opere più famose della letteratura mondiale.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.