Casa del Bicentenario, Edificio residenziale romano nel Parco Archeologico di Ercolano, Italia.
Casa del Bicentenario è un edificio residenziale romano nel sito archeologico di Ercolano con più stanze disposte intorno a un atrio centrale. La struttura presenta pavimenti in marmo, dipinti murali dettagliati e resti di un piano superiore che conteneva ulteriori spazi abitativi.
Gli scavi archeologici diretti da Amedeo Maiuri portarono alla luce questa residenza nel 1938, segnando 200 anni dall'inizio delle indagini sistematiche di Ercolano. La scoperta rappresentò un importante traguardo nella comprensione del sito romano sepolto.
Il secondo piano presenta una sala con una nicchia cruciforme e tracce di chiodi che suggeriscono pratiche di preghiera cristiana antica in una casa romana. Queste tracce rivelano come gli abitanti esprimevano la loro fede nello spazio privato.
L'accesso alla casa è attraverso un ingresso sulla strada Decumanus, da dove si possono esplorare le stanze al piano terra e le aree abitative del piano superiore. Indossate scarpe robuste poiché i percorsi sono irregolari e alcune zone hanno accessibilità limitata.
All'interno della casa sono stati trovati tavolette di legno e documenti in papiro, compresi fascicoli giudiziari riguardanti una causa legale che coinvolgeva una ragazza di nome Justa. Questi scritti offrono uno sguardo raro sulla vita quotidiana e le questioni legali degli abitanti romani.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.