Chiesa di Sant'Anastasia, Chiesa neoclassica a Villasanta, Italia.
Sant'Anastasia è una chiesa neoclassica nel centro di La Santa, frazione di Villasanta. La facciata del 1936 presenta cinque portali e un profilo a salienti; l'interno è a croce latina con tre navate, cupola sulla crociera e un campanile di 77 metri costruito nel 1938.
Un edificio di culto sorge qui dal 768, quando lungo la strada principale fu costruita una piccola aula rettangolare con abside semicircolare. In epoca medievale ebbe un campanile e nel XVI secolo fu allungata fino a circa 20 metri; il 28 giugno 1578 Carlo Borromeo la rese sede parrocchiale. Tra il 1768 e il 1796 fu edificata una chiesa barocca più grande a navata unica, demolita nel 1801, e l'attuale edificio fu ampliato in forme neoclassiche su progetto di Ugo Zanchetta tra il 1936 e il 1938.
La chiesa è sede dell'omonima parrocchia dell'arcidiocesi di Milano, nella zona pastorale V di Monza, con rito romano. Dal 1933 custodisce le ossa di San Marco soldato, donate dal cardinale Alfredo Ildefonso Schuster; sono in un'urna d'argento sotto una statua di cera nella navata destra. Nella navata sinistra si trova un affresco cinquecentesco della Madonna della Rosa, proveniente dalla chiesa precedente.
La chiesa si trova al centro della piazza del paese, a circa 20 chilometri a nord-est di Milano ed è facilmente raggiungibile a piedi. I visitatori devono sapere che vi si celebrano regolari funzioni e ci si aspetta un comportamento rispettoso.
La chiesa custodisce le ossa di San Marco soldato, donate alla parrocchia nel 1933 dal cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano. Riposano in un'urna d'argento nella navata destra, coperte da una statua di cera. Il campanile, alto 77 metri, è l'ottavo più alto dell'arcidiocesi di Milano.
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