Palazzo Grimani Marcello, Palazzo rinascimentale sul Canal Grande a San Polo, Italia
Palazzo Grimani Marcello è un palazzo rinascimentale sul Canal Grande, nel sestiere di San Polo, tra Ca' Cappello e Palazzo Querini Dubois. La facciata tripartita è interamente rivestita in pietra d'Istria, scandita da pilastri lesenati culminanti in capitelli corinzi. Il pianterreno ha un ampio portale ad acqua ad arco e quattro aperture con timpano triangolare; il primo piano nobile presenta una trifora con poggiolo continuo, ripresa al secondo con colonne poggianti direttamente sul poggiolo. Un bassorilievo di aquila ad ali spiegate orna il capitello angolare del pianterreno.
Il palazzo fu costruito nel 18° secolo su fondamenta risalenti al 12° secolo. La famiglia Grimani ne divenne proprietaria attraverso il matrimonio di Francesca Giustinian, collegandolo a una delle più potenti linee familiari di Venezia.
Il palazzo è noto anche come Grimani dall'albero d'oro, dall'emblema dell'albero d'oro della famiglia Grimani. Dal 2021 la Fondazione dell'Albero d'Oro apre le sue sale al pubblico per la visita della collezione d'arte e mostre temporanee. Carlo Bevilacqua affrescò alcune sale interne nel 1825.
I visitatori possono raggiungere il palazzo con il vaporetto linea 1 da Piazzale Roma, con la fermata più vicina a San Toma. È consigliabile verificare in anticipo se ci sono esposizioni, poiché l'accesso del palazzo varia stagionalmente.
La facciata secondaria sul rio delle Erbe è priva di interesse architettonico, ma la sua porta ad acqua è divisa in tre fori da colonne. Il palazzo è detto anche Grimani dall'albero d'oro, dall'albero dorato dello stemma Grimani, e si è ipotizzata la doratura di alcuni bassorilievi, tra cui l'aquila ad ali spiegate sul capitello angolare del pianterreno.
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