Teatro Sociale, Teatro d'opera a Como, Italia
Il Teatro Sociale di Como è un teatro d'opera con una facciata neoclassica ornata da sei colonne corinzie. All'interno, cinque ordini di posti a sedere accolgono circa 1000 spettatori.
Il Teatro Sociale fu edificato a partire dal 1811 sul luogo del castello medievale in rovina della Torre Rotonda, finanziato dalla Società dei Palchettisti costituita dal podestà Gian Pietro Porro. Progettato da Giuseppe Cusi, fu inaugurato il 28 agosto 1813 con Adriano in Siria. Luigi Canonica completò la facciata settentrionale nel 1819 e quella meridionale nel 1819-1821. Nel 1855 Leopoldo Rospini ricavò la V galleria e 38 nuovi palchi, portando il totale a 98.
Il nome del teatro deriva dalla Società dei Palchettisti, costituita per sottoscrizione per finanziarne la costruzione. Dal 2002 la gestione è affidata all'Associazione Lirica e Concertistica (AsLiCo), che cura anche Opera Education. La Sala Bianca, ambiente del ridotto, deve il nome alla tinteggiatura bianca voluta dall'architetto Federico Frigerio nel 1904–05.
Gli spettacoli si svolgono durante tutto l'anno con un mix di opera, teatro, danza ed eventi musicali. Il luogo è facilmente accessibile dal centro di Como.
Durante la Seconda Guerra mondiale, il teatro ha servito come sostituto della Scala di Milano quando i bombardamenti hanno danneggiato quell'opera. Questo ruolo dimostra l'importanza che l'edificio aveva acquisito nella vita culturale regionale.
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