Palazzo Caetani, Palazzo rinascimentale nel rione Sant'Angelo, Roma, Italia
Palazzo Caetani si trova in via delle Botteghe Oscure 32, nel rione Sant'Angelo, e fu il primo edificio dell'Insula Mattei con un impianto compiutamente palaziale. Alessandro Mattei lo fece costruire tra il 1545 e il 1564, probabilmente su progetto di Nanni di Baccio Bigio, proseguito dal figlio Annibale. Ciriaco Mattei aggiunse la seconda fila di finestre quadrate del primo piano; i Ginnetti allargarono poi il portone per il passaggio delle carrozze.
La costruzione del palazzo iniziò nel 1545 sotto il patronato di Alessandro Mattei e dell'architetto Nanni di Baccio Bigio, terminando nel 1564. La famiglia Caetani acquistò la proprietà nel 1776 e l'ha stabilita come importante residenza culturale.
La cappella del palazzo e l'anticappella furono affrescate da Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio, con gli allievi Giuseppe Agellio e Alessandro Presciati, mentre Ambrogio Bonvicino eseguì gli stucchi. Pietro Paolo Olivieri disegnò il soffitto ligneo, intagliato da Giovanni Volpetta da Castiglione e Carlo Nuti. Il nome Caetani deriva dalla famiglia che acquistò l'edificio nel 1776.
L'Ambasciata brasiliana presso la Santa Sede occupa una parte dell'edificio mentre la Fondazione Caetani vi mantiene una biblioteca di ricerca. Verificate in anticipo quali aree sono aperte ai visitatori poiché alcune sezioni rimangono private o ristrette.
Caravaggio soggiornò nel palazzo nel 1601-1602, invitato da Ciriaco e Asdrubale Mattei, che gli commissionarono diverse opere, tra cui la Cena in Emmaus, il San Giovanni Battista e la Cattura di Cristo. Nessuno di questi dipinti si trova oggi nella collezione del palazzo.
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