Ninfeo di Egeria, Sito archeologico nella Valle della Caffarella, Roma, Italia
Il Ninfeo di Egeria è una struttura idraulica antica scavata nella roccia della Valle della Caffarella, a sud di Roma, con vasche in pietra, nicchie e sorgenti naturali. La costruzione sfrutta l'umidità naturale del terreno e convoglia l'acqua attraverso canali ricavati direttamente nella roccia.
La struttura fu costruita nel II secolo d.C. da Erode Attico, un ricco ateniense proprietario di grandi tenute vicino a Roma. Nel corso dei secoli il sito cadde in disuso senza essere mai demolito, e le sorgenti continuarono a scorrere indisturbate.
Il sito prende il nome da Egeria, una ninfa delle acque della mitologia romana, che si diceva consigliasse il re Numa Pompilio. Stando accanto alle sorgenti, si capisce facilmente perché i romani associassero questo luogo al sacro.
Il ninfeo si raggiunge a piedi attraverso il parco della Valle della Caffarella, lungo un sentiero irregolare che può essere fangoso dopo la pioggia, quindi si consigliano scarpe robuste. Andare nei giorni feriali o al mattino permette di esplorare la zona con più calma.
Erode Attico, che fece costruire questa struttura, era un mecenate di origine greca diventato una delle figure più influenti di Roma e precettore di due futuri imperatori. La scelta di dedicare un monumento dell'acqua a una ninfa legata alle più antiche leggende fondative di Roma mostra quanto fossero intrecciate le culture greca e romana.
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