Monte Chiodo, altura presso Buonalbergo, con resti di un abitato preromano e uno medievale
Monte Chiodo è una collina a circa 800 metri di altitudine presso Buonalbergo con i resti di un insediamento fortificato al suo vertice. Le rovine includono muri costruiti con grandi pietre, serbatoi d'acqua, fondamenta di una piccola chiesa e cavità sotterranee probabilmente utilizzate per lo stoccaggio o la gestione dell'acqua.
L'insediamento ebbe origine in epoca preromana, probabilmente fondato dai Sanniti, e fu successivamente trasformato in un luogo fortificato chiamato Montegiove durante il Medioevo. Entro l'8° secolo, il vicino Buonalbergo iniziò a crescere e infine eclissò l'importanza della collina.
Il nome Monte Chiodo riflette secoli di insediamento e difesa comunitaria. Le rovine mostrano come la gente viveva insieme, proteggeva i propri greggi e costruiva strutture di pietra solide che rivelano le loro strategie quotidiane di sopravvivenza.
Il sito si trova su un pendio dolce accessibile a piedi, con versanti verdi e affioramenti rocciosi da navigare. I visitatori dovrebbero indossare scarpe robuste e concedersi il tempo di esplorare sia le rovine in cima che le aree inferiori, dove il sentiero storico di transumanza rimane visibile.
Gli studiosi dell'Ottocento credevano che la collina fosse l'antica città di Cluvia menzionata dallo storico romano Tito Livio, ma la ricerca moderna suggerisce che si trovasse altrove. Il sito potrebbe in realtà essere legato al vicino Casoli, mostrando come l'identità storica può cambiare e essere riassegnata nel corso dei secoli.
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