Eremo di San Cataldo, Chiesa rupestre ed eremo a Cottanello, Italia
L'Eremo di San Cataldo è un'eremo parzialmente scavato in una ripida parete rocciosa lungo la strada che collega Contigliano e Cottanello, a nordest di Roma. Il complesso consiste in una piccola cappella e spazi abitativi integrati direttamente nella roccia.
L'eremo fu fondato nel 10° secolo da monaci benedettini come luogo di isolamento, sebbene i primi documenti scritti risalgano al 16° secolo. Il sito è sopravvissuto per secoli come testimonianza della vita monastica medievale nella regione di Sabina.
La cappella ospita affreschi dell'11° secolo, tra cui un Redentore in stile bizantino e un simbolo tau greco. Questi elementi artistici rivelano le credenze religiose dei monaci medievali che abitavano questo luogo remoto.
L'accesso all'eremo richiede la prenotazione presso l'ufficio turistico di Cottanello, che coordina gli orari di visita. Una scala costruita nel 1888 facilita considerevolmente la salita verso il sito.
Un'esplosione causata dalle truppe tedesche nel 1944 rimosse involontariamente gli strati barocchi che coprivano gli affreschi medievali. Questo evento distruttivo ha ironicamente portato alla riscoperta di queste preziose opere d'arte.
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