Sanatorio regina Elena, Sanatorio Art Nouveau a Legnano, Italia
Il Sanatorio Regina Elena è un insieme Art Nouveau con un edificio principale di due piani e seminterrato, affiancato da ali laterali a un piano con grandi finestre e terrazze. Il complesso è stato progettato per esigenze terapeutiche, con diversi padiglioni con facciate curve orientate a sud-ovest.
Il complesso aprì il 19 giugno 1924, inaugurato dalla regina madre Margherita di Savoia e intitolato a Elena di Montenegro, moglie del re Vittorio Emanuele III. Dopo il 1970 l'edificio fu riconvertito e oggi ospita servizi per persone disabili e vari uffici.
L'edificio mostra attenzione al benessere dei pazienti nel suo design, con ampi finesamenti e terrazze che portano luce e aria fresca all'interno. Lo stile Art Nouveau ha evitato deliberatamente un aspetto freddo e istituzionale, creando invece uno spazio accogliente per la guarigione.
L'edificio oggi ospita servizi sociali e uffici distribuiti nelle sue varie ali. I visitatori dovrebbero notare che alcune aree rimangono spazi di lavoro attivi e non sono completamente aperte al pubblico.
I padiglioni con facciate curve erano orientati appositamente per massimizzare l'esposizione agli elementi naturali come sole e vento, considerati terapeutici. Questa architettura terapeutica era un'applicazione innovativa delle teorie mediche moderne degli anni Venti.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.