Palazzo Moriggia, Palazzo neoclassico e museo nel quartiere Brera, Milano, Italia.
Palazzo Moriggia è un palazzo neoclassico di tre piani in via Borgonuovo 23, a ridosso del complesso di Brera. La facciata presenta la parte centrale scandita da lesene doriche al piano inferiore e ioniche al superiore, mentre le estremità sono a bugnato. Un portone ad arco delimitato da due colonne immette in un cortile rettangolare porticato, con lo scalone d'onore sul lato destro.
Giuseppe Piermarini progettò il palazzo nel 1775 per il marchese Giovanni Battista Moriggia, su un terreno già dell'ordine degli Umiliati. Moriggia morì senza eredi nel 1783; nel 1787 il palazzo passò ai conti Besozzi, poi ad Alessandro Trivulzio. In epoca napoleonica ospitò prima il Ministero degli Esteri e poi quello della Guerra. Rosa De Marchi Curioni lo donò al Comune di Milano nel 1900 per il Museo del Risorgimento.
Il museo interno espone opere e oggetti legati al percorso dell'Italia verso l'unità nazionale, inclusi dipinti e sculture di figure chiave di quel periodo. I visitatori possono comprendere direttamente come questo luogo sia stato importante per l'identità nazionale del paese.
Il museo si trova nel nucleo storico centrale di Milano ed è facilmente raggiungibile a piedi dalle fermate dei mezzi pubblici. Arrivare al mattino ti permette di esplorare le collezioni senza folle.
Il palazzo sorge su un terreno che prima della costruzione del 1775 apparteneva all'ordine monastico degli Umiliati. Le facciate del cortile sono state restaurate per il 150° dell'unità d'Italia da Enzo Medardo Costantini, con la direzione dell'architetto Riccardo Zanetta e la sponsorizzazione di Akzo Nobel.
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