Museo minerario di Montevecchio, Museo tecnologico ad Arbus, Italia
Il Museo Minerario di Montevecchio espone macchinari industriali, attrezzature di estrazione e impianti di lavorazione dei minerali in diversi edifici minerari storici. Quattro aree distinte presentano diversi aspetti dell'operazione, dall'infrastruttura di superficie ai sistemi di trasporto sotterraneo.
La miniera aprì nel 1848 e crebbe fino a diventare la più grande d'Italia, estraendo piombo e zinco da vastissimi depositi sotterranei. L'attività continuò per oltre un secolo prima della chiusura nel 1991.
L'edificio amministrativo conserva stanze che mostrano come i minatori e gli impiegati vivevano separati all'interno della stessa operazione. La disposizione fisica rivela la distanza sociale che strutturava la vita quotidiana nella miniera.
Il sito è diviso in quattro aree, ognuna con focus diversi che si possono esplorare a piedi in tutto il complesso. È utile sapere quali percorsi ti interessano di più prima della visita per pianificare efficacemente il tuo tempo.
Una fonderia intatta del 1885 rivela l'artigianato necessario per riparare e costruire le macchine che alimentavano le operazioni minerarie. Nelle vicinanze si trova un motore a vapore di fine XIX secolo che ancora trasmette la potenza grezza che queste macchine generavano.
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