Museo nazionale Collezione Salce, Museo nazionale delle arti grafiche a Treviso, Italia.
Il Museo nazionale Collezione Salce è un museo di arti grafiche a Treviso che ospita circa 50.000 manifesti e opere stampate di periodi diversi. La collezione si distribuisce in vari luoghi del centro città, tra cui il complesso di San Gaetano e l'antica chiesa di Santa Margherita.
La collezione è nata nel 1895, quando il diciassettenne Ferdinando Salce acquistò per una lira il manifesto Incandescenza a gas Auer di Giovanni Maria Mataloni. Fino al 1962 Salce raccolse circa 25.000 pezzi, conservati nella soffitta della sua casa in Borgo Mazzini, e con testamento del 26 aprile 1962 li lasciò allo Stato italiano. Nel 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali istituì il Museo nazionale Collezione Salce.
La collezione mostra come la pubblicità italiana e la comunicazione visuale si sono evolute attraverso manifesti e grafiche che hanno plasmato il gusto pubblico. Percorrendo le mostre, si vede come i designer utilizzavano immagini e testo per influenzare ciò che le persone volevano acquistare in diverse epoche.
Il museo espone le sue collezioni attraverso mostre temporanee che si concentrano su diversi temi e designer. I vari luoghi nel centro città sono accessibili a piedi e la collezione è organizzata in modo da facilitare la navigazione.
Ferdinando Salce acquistò il suo primo manifesto nel 1895, a diciassette anni: l'Incandescenza a gas Auer di Giovanni Maria Mataloni, per una lira. Il critico Vittorio Pica lo definì il primo cartellone italiano degno di stare a confronto con quelli esposti a Parigi, Londra e New York. Salce continuò a collezionare fino al 1962, perdendo il conto.
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