Tomba di Caterina Campodonico, Monumento funebre in marmo nel Cimitero di Staglieno, Italia
Il Monumento a Caterina Campodonico è una figura in marmo a grandezza naturale nel Cimitero di Staglieno a Genova, che ritrae una venditrice ambulante in abito tradizionale con collane di nocciole e ciambelle in mano. La scultura si trova nel portico inferiore ovest del cimitero, tra altri sepolcri in marmo dello stesso periodo.
La figura fu realizzata nel 1881 dallo scultore Lorenzo Orengo e commissionata dalla stessa Caterina, che aveva trascorso anni a risparmiare il denaro guadagnato vendendo noci nei mercati locali. Il poeta G.B. Vigo scrisse il testo sulla base in dialetto genovese.
L'epitaffio scolpito sulla base è scritto in dialetto genovese, una lingua oggi poco parlata, il che rende la lettura difficile per molti visitatori. Racconta in parole dirette la storia di una donna del popolo che ha scelto di lasciare una propria memoria.
La tomba si trova all'interno del Cimitero di Staglieno, uno dei cimiteri più grandi d'Europa, dove è facile perdersi senza una mappa. Una planimetria è disponibile vicino all'ingresso e aiuta a trovare il portico inferiore ovest.
Caterina scelse di essere ritratta con le merci che vendeva ogni giorno, affinché chiunque passasse potesse capire subito chi era e come aveva vissuto. Il monumento fu pensato fin dall'inizio come una presentazione personale, non come un'immagine religiosa o simbolica.
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