Castello Visconteo, castello a Castelletto sopra Ticino
Il castello Visconti è una fortezza a Castelletto sopra Ticino circondata da un parco con muri di pietra spessi, torri alte e forma rettangolare. Rimangono ancora in piedi due delle quattro torri originali, e il muro principale presenta lo stemma della famiglia Visconti scolpito nella pietra bianca di Angera.
Il castello fu costruito nel XII secolo dalla famiglia Da Castello come residenza fortificata e passò successivamente sotto il controllo delle famiglie Visconti e Torriani. Nel XIV secolo serviva come punto di difesa cruciale per Milano, fino a quando dopo la caduta dei Visconti passò al dominio sabaudo e poi francese.
Il castello ha ispirato il celebre romanzo "Marco Visconti" dello scrittore Tommaso Grossi e ha influenzato la tradizione letteraria locale. Gli stemmi della famiglia Visconti rimangono visibili sulle pareti, ricordando ai visitatori i nobili che abitarono questo luogo.
Il castello è una proprietà privata e i visitatori devono prendere appuntamento in anticipo per accedervi. Si trova in Via Ticino Panni 17 ed è raggiungibile a piedi o in auto, preferibilmente con indicazioni locali o navigazione GPS.
Curiosamente, il castello era talmente deteriorato nel XVIII secolo che la gente credeva fosse stato distrutto, eppure gli storici mantennero viva la sua memoria. Nel 1859 Giuseppe Garibaldi utilizzò barche da Castelletto per avanzare l'unificazione italiana, dimostrando l'importanza strategica duratura del luogo.
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