Monumento alla Resistenza, Monumento in rame alla Resistenza a Lodi, Italia.
Il Monumento alla Resistenza è una scultura in rame di Gianni Vigorelli, con struttura interna in ferro, posta su un basamento in pietra nei giardini pubblici Federico Barbarossa. Rappresenta una donna che alza il suo bambino verso il cielo, un gesto che simboleggia l'amore verso le nuove generazioni e la fiducia che queste cresceranno sviluppando ideali di pace.
Il Monumento alla Resistenza fu realizzato dallo scultore Gianni Vigorelli e inaugurato il 25 aprile 1967, nel ventiduesimo anniversario della Liberazione, alla presenza dell'ex partigiano e senatore a vita Ferruccio Parri. Nel 2011 la caduta della mano del bambino dalla statua portò allo smontaggio e al restauro, concluso nella primavera 2015, in tempo per il 70º anniversario della Liberazione.
Il monumento funge da luogo d'incontro dove la comunità locale riflette sugli atti di resistenza. I visitatori possono sperimentare come il monumento mantiene viva la memoria attraverso gli eventi e le riunioni che vi si svolgono.
Il monumento si trova nel centro di Lodi ed è facilmente accessibile a piedi dalle strade circostanti. Lo spazio è aperto e ben mantenuto, consentendo visite in qualsiasi momento della giornata.
I lodigiani soprannominarono il monumento «Belfagor» perché il suo aspetto ricordava il protagonista di un popolare sceneggiato televisivo. La figura in rame poggia su un basamento in pietra con due scritte: «Mai più violenza e sopraffazione» davanti e «Lodi agli ideali e ai martiri della Resistenza» dietro.
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