Runit, Sito di contenimento nucleare sull'atollo di Enewetak, Isole Marshall
Runit è un'isola nell'atollo di Enewetak delle Isole Marshall nell'oceano Pacifico, caratterizzata da una grande cupola di cemento. La cupola misura 107 metri di diametro e si innalza di circa 8 metri sopra l'oceano, coprendo materiale contaminato dell'epoca dei test nucleari.
Gli Stati Uniti condussero decine di test nucleari in questo atollo tra il 1946 e il 1958, contaminando pesantemente diverse isole. Tra il 1977 e il 1980, l'esercito americano raccolse detriti radioattivi da sei isole e li sigillò sotto questa struttura di cemento.
Il nome tradizionale di questa isola proviene dalla lingua marshallese parlata da chi navigava queste acque da secoli. Oggi l'area rimane inaccessibile per i residenti locali, e gli abitanti originari non possono tornare nelle loro terre ancestrali.
L'isola è chiusa ai visitatori, e gli scienziati necessitano di permessi speciali per effettuare misurazioni sul posto. Le squadre indossano equipaggiamento protettivo e raccolgono campioni di terreno e acqua sotterranea per monitorare la diffusione di materiali radioattivi.
La cupola contiene plutonio-239, che ha un'emivita di 24.000 anni e rimane pericoloso per tutto questo periodo. L'innalzamento del livello del mare minaccia la stabilità della struttura, poiché l'acqua salata attacca lentamente le lastre di cemento e aumenta il rischio di perdite.
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