Zaanstreek, Regione industriale con mulini in Olanda Settentrionale, Paesi Bassi
La Zaanstreek si estende lungo il fiume Zaan ed è caratterizzata da numerose fabbriche, case in legno tradizionali e mulini a vento attivi sparsi nel paesaggio. Il fiume forma la spina dorsale di questa regione, intorno alla quale si raggruppano insediamenti, edifici industriali e antichi laboratori artigianali.
Durante l'Età dell'Oro olandese del 17º secolo, la Zaanstreek contava più di 900 mulini a vento, rendendola una delle prime regioni industrializzate d'Europa. Questa concentrazione di mulini alimentava la lavorazione del legno, la produzione di olio e altri mestieri che hanno plasmato l'economia dei Paesi Bassi.
La zona parla un proprio dialetto chiamato Zaans, che suona molto diverso dal nederlandese standard e conserva influenze dal frisone occidentale. Gli abitanti sono orgogliosi di questa eredità linguistica legata a secoli di tradizione lavorativa.
La regione si collega ad Amsterdam attraverso servizi ferroviari regolari da più stazioni, incluse Zaandam e Zaandam Kogerveld, con partenze frequenti durante tutto il giorno. Il modo migliore per esplorare i villaggi e i mulini è in bicicletta, che è il mezzo di trasporto preferito localmente.
Il pittore francese Claude Monet ha passato del tempo qui nel 1871 e ha creato 24 dipinti catturando i corsi d'acqua, i mulini e i cambiamenti di luce. Queste opere rivelano come l'artista vedeva questo paesaggio industriale come soggetto degno dei suoi studi sulla luce e il colore.
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