Centrale nucleare di Yankee Rowe, centrale nucleare statunitense
L'impianto di Yankee Rowe è una centrale nucleare dismessa nel Massachusetts occidentale lungo il fiume Deerfield, che ha generato elettricità per il New England dal 1961 al 1991. Oggi il sito mostra aree recintate e i resti di una grande struttura industriale, mentre pesanti contenitori a secco in acciaio e cemento custodiscono il combustibile esausto ancora in attesa di un deposito federale definitivo.
L'impianto ha iniziato le operazioni nel 1961 ed è stato una delle prime grandi centrali nucleari negli Stati Uniti a usare un reattore ad acqua pressurizzata. Le preoccupazioni sulla sicurezza del suo recipiente in pressione hanno portato alla sua chiusura anticipata nel 1992, seguita da un processo di smantellamento costato oltre 600 milioni di dollari e durato molti anni.
L'impianto prende il nome dalla città di Rowe per evitare confusioni con un'altra centrale nel Vermont. Durante il suo funzionamento, operai e abitanti locali la consideravano un simbolo di progresso moderno in una regione dove l'agricoltura aveva a lungo segnato la vita quotidiana.
Il sito rimane chiuso al pubblico, ma i dintorni sono raggiungibili in auto e offrono strade rurali silenziose attraverso un terreno collinare lungo il fiume. L'area recintata è sotto sorveglianza costante, e passeggiate nella campagna circostante offrono un senso della calma rurale della regione.
L'impianto è stato il primo nel New England a usare un reattore ad acqua pressurizzata ed è stato chiamato come la città per evitare confusione, anche se si trovava lontano da altre strutture. La costruzione costò circa 39 milioni di dollari, una somma considerevole per la fine degli anni 1950 che portò attenzione e lavoratori nella regione.
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