Palazzo dei Notai, palazzo storico di Bologna
Il Palazzo dei Notai è un edificio in laterizio nella Piazza Maggiore, posto tra la Basilica di San Petronio e il Palazzo d'Accursio, con pianta rettangolare e coronamento merlato. L'interno conserva affreschi del 15° secolo che decoravano gli spazi dove operavano i notai.
L'edificio fu fondato nel 1381 come sede della corporazione dei notai, riflettendo il potere crescente di questa professione in città. Una significativa trasformazione nel 15° secolo modificò gran parte della struttura attuale.
Il palazzo rispecchia il prestigio dei notai nel Medioevo bolognese, professionisti rispettati che svolgevano un ruolo centrale negli affari legali e commerciali. Gli spazi e la decorazione ancora visibili raccontano l'importanza di questa categoria nella società dell'epoca.
L'edificio fa parte dell'insieme della Piazza Maggiore e può essere visto liberamente dall'esterno e nella corte. L'accesso alle stanze interne con affreschi potrebbe richiedere una visita guidata o accordi particolari.
Tre diversi architetti hanno modellato questo edificio nel corso del tempo, ognuno apportando il proprio approccio progettuale. Questa evoluzione nel corso di vari decenni lo rende una rara testimonianza dei cambiamenti nel gusto architettonico bolognese.
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