Cripta del Redentore, Chiesa bizantina e sito archeologico a Taranto, Italia
La Cripta del Redentore è una chiesa bizantina sotterranea a Taranto caratterizzata da una camera circolare di circa 8 metri di diametro. Lo spazio contiene una sorgente d'acqua naturale e decorazioni murali che mostrano il suo uso religioso nel corso dei secoli.
La chiesa sotterranea si sviluppò nel primo periodo medievale e fu riscoperta nel 1899 quando Luigi Viola la trovò durante la pulizia di un pozzo. L'inaugurazione ufficiale avvenne nel 1900, con successivi lavori di restauro che garantirono la sua preservazione come struttura bizantina.
Le pareti presentano affreschi bizantini che raffigurano Cristo Pantocrator e santi, offrendo uno sguardo alla devozione religiosa medievale e alla pratica artistica. Queste pitture rivelano come le persone di quel periodo esprimevano la loro fede attraverso immagini sacre.
La cripta è accessibile solo tramite visite guidate organizzate dalla Cooperativa PoliSviluppo. La posizione sotterranea richiede cautela nel camminare e calzature appropriate per le superfici di pietra irregolare.
La tradizione locale associa il sito all'Apostolo Pietro, che secondo i racconti convertì un santuario pagano in un luogo di riunione cristiana. Questo collegamento leggendario collega la struttura fisica ai primi giorni del cristianesimo nella regione.
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