Concattedrale Gran Madre di Dio, Cattedrale moderna a Taranto, Italia
La Concattedrale Gran Madre di Dio è una cattedrale moderna a Taranto con una facciata in cemento bianco caratterizzata da aperture geometriche che le conferiscono una forma di vela. L'edificio misura circa 87 metri di lunghezza e 35 metri di altezza, e all'interno offre molteplici spazi per il culto, inclusa una cappella dedicata al personale della marina militare.
L'architetto Gio Ponti ha progettato l'edificio tra il 1967 e il 1970 per affiancare la più antica cattedrale di Castellaneta. Il suo completamento ha segnato un cambiamento nell'infrastruttura religiosa della città e ha riflesso le innovazioni architettoniche di quel periodo.
L'interno mostra tonalità verde mare e simboli marittimi che riflettono il profondo legame di Taranto con il Mediterraneo. Questa scelta progettuale caratterizza l'atmosfera dello spazio e collega la funzione religiosa all'identità marittima della città.
L'accesso all'edificio è facile e la cappella per il personale navale si trova sul lato sinistro dell'ingresso. I visitatori dovrebbero notare che, come luogo di culto attivo, l'abbigliamento rispettoso è atteso e gli spazi sono utilizzati sia per i servizi che per la riflessione silenziosa.
Tre vasche riflettenti davanti alla struttura rispecchiano i suoi muri in cemento bianco, creando un legame visivo tra l'edificio e l'ambiente circostante. Le circa 80 aperture geometriche non sono puramente decorative, ma permettono alla luce naturale di filtrare all'interno in modo consapevole.
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