Fanale dei Pisani, Faro marittimo nel porto di Livorno, Italia
Il faro di Livorno è una torre in pietra naturale alta 52 metri, situata all'ingresso meridionale del porto di Livorno, sulla costa toscana. Si erge su una base poligonale a tredici lati, che lascia poi spazio a una sezione cilindrica sormontata dalla lanterna.
La torre fu costruita nel 1303 per volontà di Pisa, che controllava questo tratto di costa e aveva bisogno di guidare le navi verso il porto. Nei secoli successivi, quando Firenze e poi i Medici presero il controllo della città, il porto crebbe e il faro mantenne il suo ruolo di riferimento principale per le imbarcazioni in arrivo.
Gli abitanti di Livorno chiamano spesso la torre il guardiano del porto, un soprannome che riflette quanto il mare sia parte della vita quotidiana della città. Passeggiando lungo le banchine, la si vede quasi da ogni angolo e diventa un punto di riferimento naturale per chiunque si muova nella zona portuale.
La torre è facile da individuare dalla zona del porto e si raggiunge a piedi seguendo il margine meridionale del porto. La mattina presto o nel tardo pomeriggio è in genere il momento migliore per visitarla, quando le banchine sono meno affollate e la luce è limpida.
All'interno della torre, undici piani sono collegati da una scala a chiocciola e ogni piano ha un'altezza del soffitto diversa. Non si tratta di un difetto costruttivo, ma di una caratteristica tipica delle tecniche edilizie del primo Trecento, in cui ogni livello veniva modellato in base alla sua funzione.
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