Ponte Guglielmo Marconi, Ponte strallato nel quartiere Ostiense, Roma, Italia
Il Ponte Guglielmo Marconi è una struttura in cemento armato che attraversa il Tevere e collega Piazza Augusto Righi con Piazza Tommaso Edison. La struttura presenta sei archi e misura circa 31 metri di larghezza per accogliere sia i veicoli che i pedoni.
La costruzione è iniziata nel 1937 ma è stata interrotta durante la Seconda Guerra mondiale, riprendendo nel 1953 e completandosi nel febbraio 1955. Il progetto rappresenta lo sforzo di ricostruzione del dopoguerra di Roma per modernizzare i collegamenti di trasporto in città.
Il ponte porta il nome dell'inventore italiano Guglielmo Marconi, mostrando come la città onora gli scienziati e gli innovatori attraverso le sue strutture. Questo gesto riflette l'importanza che Roma dà al riconoscimento dei contributi intellettuali.
La struttura collega i distretti di Ostiense e Portuense ed è accessibile sia ai veicoli che ai pedoni che attraversano tra i due lati del fiume. Camminare a piedi permette di godere della vista del fiume e delle piazze circostanti a entrambi gli estremi.
La struttura figura tra i ponti più lunghi di Roma e mostra l'ingegneria italiana del dopoguerra attraverso il suo innovativo design in cemento armato. Il ponte ha impiegato tecniche costruttive moderne che erano straordinarie per la sua epoca di ricostruzione.
La comunità dei viaggiatori curiosi
AroundUs riunisce migliaia di luoghi selezionati, consigli locali e gemme nascoste, arricchiti ogni giorno da oltre 60,000 contributori in tutto il mondo.